L’intervento del segretario generale della Funzione Pubblica Cgil, insieme a quello di nostre 4 delegate: Elena, Gabriella, Barbara ed Emma. Il racconto del contributo della categoria alla tre giorni di Assemblea Organizzativa della CGIL ‘Il lavoro crea il futuro’.

Per contare dobbiamo agire la nostra forza che è la nostra rappresentanza. Per questo abbiamo bisogno non di vincere ma di stravincere le Rsu non solo come strumento di difesa della democrazia nei luoghi di lavoro ma anche come segnale che non arretriamo e non rinunciamo all’esercizio delle libertà sindacali. Non solo perché garantite dalla Costituzione e dalla legge ma perché la diffusione della democrazia nei luoghi di lavoro può rigenerare anche la rappresentanza politica del lavoro”. Parole di Serena Sorrentino, segretaria generale della Funzione Pubblica Cgil, nel corso del suo intervento all’Assemblea organizzativa nazionale della Cgil ‘Il lavoro crea il futuro.

Il video dell’intervento di Serena Sorrentino

Se siamo qui è grazie alle lavoratrici e ai lavoratori dei servizi pubblici essenziali, pubblici e privati, – ha voluto ricordare Sorrentino – in particolare quelli del servizio sanitario, dell’assistenza, quei 3970 lavoratori morti, sacrificandosi, mettendo al centro del loro agire la salute collettiva. Il lavoro si è preso cura delle persone e noi ci siamo presi cura di loro. Nelle ore più drammatiche ci siamo stati, ed è anche per questo che la nostra federazione, la Cgil, cresce. Abbiamo esercitato la rappresentanza, non sacrificando la prossimità, provando a generare inclusione, tenendo insieme i professionisti e i lavoratori degli appalti”.

 Lo sguardo adesso, richiamando il titolo dell’assemblea, è volto al 2030 con un obiettivo importante: “Contrastare le diseguaglianze attraverso un nuovo stato sociale, salute pubblica universale, infanzia, istruzione, giustizia, fisco, politiche sociali, tutto all’insegna dell’equità e della giustizia sociale”. Da qui il ruolo della categoria: “Ci percepiamo come sindacato di comunità, e per questo interpretiamo la lotta alle esternalizzazioni e alla precarietà, come misure di contrasto al dumping contrattuale e alla svalorizzazione sociale del lavoro, ma anche come la ricostruzione di una cultura politica del diritto del lavoro che mette la dignità oltre che il salario al centro. Come Fp pensiamo che si debba riflettere insieme su come lo spazio pubblico diventa generatore di inclusione e promozione sociale”. Su questo punto il richiamo ad una mobilitazione forte e trasversale contro il più grande processo di privatizzazione della salute che si sta preannunciando.


La sintesi degli interventi delle nostre delegate all’Assemblea

Elena Monticelli

Elena Monticelli, delegata della Fp Cgil all’Inps Foggia e candidata Rsu: “Il ruolo del delegato sindacale oggi non è semplice, richiede tante competenze, dal supporto ai colleghi per il disagio causato dagli anni di pandemia alle competenze sindacali e di comparto per chiedere gli scatti salariali e il rinnovo dei contratti a cui abbiamo diritto, tenendo sempre insieme la tutela di tutti i lavoratori, stabili e precari, nuovi e più anziani, consapevoli che in questa unione sta la nostra forza“.

 

Gabriella Petteruti

Gabriella Petteruti, Delegata Fp Cgil e Rls dell’Azienda Usl Toscana SudEst: “A partire dalla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è possibile avanzare istanze partecipative dei lavoratori non soltanto per ampliare gli spazi di confronto bilaterale, ma anche con l’intento di determinare dinamiche reali di co-decisione che riguardino gli assetti organizzativi del lavoro, la governance delle aziende. Credo che sia necessario ampliare l’istituzione dell’RLS di Sito, in Toscana è in sperimentazione l’RLS di Sito Ospedaliero, ed è un’intuizione della nostra segreteria regionale, è necessario investire attenzione e risorse sulla contrattazione di filiera ovunque convivano realtà diverse che fanno riferimento a contratti diversi, ma che operano nell’ambito del medesimo insediamento”.

Barbara Piccoli

Barbara Piccoli, rappresentante Rsu per la Fp Cgil all’Ausl di Piacenza: “Nel caos generato dalla pandemia la Cgil si è schierata con i lavoratori e grazie al lavoro fatto insieme tra Rsu, funzionari territoriali della sanità, così come di tutto il settore pubblico, le confederazioni territoriali e la Cgil regionale si è portato avanti un lavoro di squadra che ha prodotto risultati: come il riconoscimento economico di chi ha lavorato in prima linea nel pieno della pandemia e soprattutto il piano per la stabilizzazione dei lavoratori precari, ancora non del tutto ultimato, impiegato a tempo determinato o con contratti atipici che è stato, e lo è tutt’ora, molto utile per fronteggiare la pandemia“.

Emma Bonatto

Emma Bonatto, candidata alle Rsu per la Fp Cgil all’Asl Città di Torino: “Oggi sono una dipendente a tempo indeterminato di un ente pubblico ma non dimentico da dove arrivo, quindi mi sono candidata alle elezioni per gli Rsu 2022 in Fp Cgil dove porterò oltre che i nostri valori la nostra idea la nostra passione di donne e uomini della Cgil, porterò anche quella che per me è una battaglia sacrosanta, la collaborazione fra categorie, e la contrattazione inclusiva”. Ma soprattutto “parteciperemo alle elezioni Rsu, eserciteremo a fondo questa grande conquista, questo splendido diritto per renderlo sempre più vivo e forte, e lo faremo anche in nome e per rappresentare chi questo diritto non lo conosce neanche, chi non solo non può votare, ma neanche può pensare di farsi rappresentare, chi è solo, e aspetta da noi di poter avere la possibilità di contare“.

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